Hai mai avuto la sensazione di passare ore a scrivere una newsletter, per poi ritrovarti con pochissimi click, zero risposte, e la solita domanda che rimbalza nella testa: “Ma qualcuno la legge davvero?”
Se sei una piccola imprenditrice o una professionista con tante cose da gestire (e pochissimo tempo), la newsletter può diventare un’altra voce nella lista delle cose-da-fare-che-ti-mettono-ansia.
Ma ti dici che “va fatta”, che “ce l’hanno tutte”, e quindi ci provi. E poi ti perdi tra oggetti, formati, strumenti e momenti giusti per inviare.
In questo articolo, con userò le 5 domande più semplici in assoluto: Perché, Chi, Cosa, Quando e Come.
Rispondere a loro, ti aiuterà a capire come scrivere una newsletter che venga davvero letta, anche impiegandoci poco tempo, e soprattutto: senza stressarti.
Domanda 1: Perché scrivere una newsletter?
Prima di iniziare a fare qualsiasi cosa, serve avere ben chiaro l’obiettivo per cui lo stai facendo: la frase “perché lo fanno tutte” che ho menzionato sopra, non funziona. Devi avere un obiettivo tuo, che funzioni e abbia senso per te e te soltanto.
- Vuoi mantenere il contatto con chi ti segue?
- Vuoi raccontare cosa c’è dietro al tuo lavoro?
- Vuoi vendere un prodotto o promuovere un servizio?
Quando hai chiaro perché stai scrivendo la tua newsletter, tutto diventa più semplice: il tono, la struttura e perfino l’oggetto della mail iniziano quasi a scriversi da soli.
Domanda 2: Per chi stai scrivendo la tua mail?
Perché una “lettera” esista e venga inviata, serve abbia un destinatario: una persona che la leggerà e, soprattutto, per cui questa lettera è stata scritta.
Quando si parla di newsletter, si sente spesso parlare della “lista contatti” come a un oggetto non definito, quella “cosa” a cui inviare le nostre email e da cui speriamo di ricevere dei soldi.
In realtà tendiamo a dimenticarci, questa lista è composta nient’altro che da persone: freelance, mamme, imprenditrici, che, come te, ricevono mille messaggi e mail al giorno e che non hanno voglia di leggere qualsiasi cosa arrivi nella loro casella di posta.
Prima di scrivere, quindi, chiediti sempre:
Cosa vorrebbe ricevere oggi questa persona?
Cosa potrebbe esserle utile, leggero, ispirante o pratico?
Scrivere pensando a chi ti legge è uno dei modi migliori per aumentare davvero il tasso di apertura e soprattutto la lettura. Questo perché, semplicemente, se la tua “lista” è composta dalle persone “giuste”, si sentiranno coinvolte e chiamate in causa
Domanda 3: Cosa scrivo? L'importanza di scrivere un oggetto efficace
- Quelle poche, brevi parole hanno sulle spalle il destino della tua mail: sono le prime che vengono lette e, se non vengono scritte con cura, sono spesso anche le uniche.
Quindi, come biglietto da visita della tua newsletter, è importante dedicargli la giusta attenzione.
Ecco qualche consiglio per scrivere un oggetto efficace:
- Sii breve: hai pochissimi parole (anzi caratteri) a disposizione, quindi sceglili con cura!
- Sii chiara: niente giri di parole, niente promesse strane. Vai al cuore del tuo discorso.
- Suscita subito curiosità e interesse: numeri, domande, tematiche che conosci del tuo target
- Evita di scrivere tutto in maiuscolo, di usare troppi punti esclamativi, di usare troppe emoji e di scrivere parole come “sconto”, “offerta” o “gratis”, potrebbero essere considerate spam!
Es:
Domanda 3.2: Non dimenticare l'anteprima della mail
Hai presente quella riga di testo, che compare un po’ più a destra dell’oggetto, anche se meno vistosa e appariscente? Ecco, quella è l’anteprima.
Questa, se ignorata, viene compilata in automatico con le prime parole della tua email. Ma perché, invece, non sfruttarla al meglio il suo potenziale?
Infatti, l’ideale, è considerarla un tutt’uno con l’oggetto della tua mail; complementandosi l’uno con l’altra, e unendo le forze per catturare l’attenzione di chi ti legge.
Ti faccio vedere, come esempio, una newsletter di una professionista che stimo tantissimo
Domanda 4: Quando inviare la newsletter? L'orario migliore.
Risposta breve: non esiste. Almeno l’orario perfetto per tutti.
Risposta lunga: esiste quello perfetto per le persone che leggono TE.
Ma, purtroppo, di conseguenza solo tu puoi trovare questa risposta. Dopotutto sono i tuoi di iscritti, non quelli di qualcun altra, e tu sai quali possono essere le loro abitudini, i loro momenti di relax, quando hanno più tempo: es, se la tua audience, tendenzialmente, ha un lavoro di ufficio dalle 9 alle 17, difficilmente riusciranno a leggere la tua newsletter alle 10 di mattina! Meglio mandarla in pausa pranzo, o nei fine settimana.
Se non sei sicura (e anche se lo sei), ti consiglio vivamente di testare! Quasi tutte le piattaforme di email marketing ti permettono infatti di fare A/B testing, ossia una procedura che manda una stessa mail, con delle varianti, a due segmenti diversi del tuo pubblico, per vedere quale funziona meglio.
Domanda 5: Da dove mandi la tua newsletter? Scegliere il provider
Alla fine di questa lista, manca appunto il “dove”, ossia, quale provider scegliere per inviare la propria newsletter. Ci sono tante piattaforme di email marketing. Alcune molto semplici, altre più avanzate.
Tutte offrono però più o meno la stessa soluzione: un piano gratuito per iniziare, e la possibilità di passare a un piano a pagamento con funzionalità extra.
Ecco le più usate e alcune loro caratteristiche:
Mailerlite – Ottimo per iniziare: semplice, pulito, gratuito fino a 1.000 contatti.
Brevo (ex Sendinblue) – Ideale se invii tante mail e vuoi una piattaforma in italiano.
Flodesk – Bellissimo design e ottima esperienza visiva, perfetto per chi lavora con estetica o lifestyle.
Convertkit – Perfetto per chi crea contenuti regolari, come blog o newsletter editoriali.
Come per l’orario di invio, non esiste una risposta univoca, e la soluzione spesso sta nello scegliere il provider con cui ti trovi meglio. E anche in questo caso, nessuna scelta è per sempre: potrai comunque trasportare la tua lista di contatti da uno all’altro!
Qualunque strumento tu scelga, voglio comunque lasciarti un consiglio: scegli un template semplice, gli stessi provider te ne proporranno di ottimi! L’importante è che rispecchi il tuo stile, e sia facile da riutilizzare e sia una buona alternanza di testo e immagini. Questo ti farà risparmiare tempo e manterrà coerente la tua comunicazione.
Quindi? Cosa scrivere newsletter che vengono lette davvero?
- Perché – Abbi ben chiari gli obiettivi per cui stai scrivendo la tua newsletter o la tua mail.
- Chi – Pensa sempre a chi stai scrivendo, a chi è che riceverà la tua mail: visualizza questa persona durante il processo di scrittura.
- Cosa – Non dimenticarti di oggetto e anteprima, sono il biglietto da visita della tua email
- Quando – Non esiste l’orario perfetto in assoluto, esiste quello giusto per chi ti legge.
- Dove – Scegli con cura il tuo provider di invio, e preparati dei template semplici e facili da modificare.
